L’ukulele è uno strumento musicale, un cordofono, appartenente alla famiglia dei liuti. È l’adattamento hawaiano di uno strumento di origine portoghese, denominato cavaquinho ma comunemente chiamato anche braguinha o machete. Ma qual è il suo segreto???
L’ukulele è uno stumento nato verso la seconda metà dell’800, quanado alcuni liutai portoghesi emigrarono a Honolulu apportando al loro tradizionale cavaquinho alcune lievi modifiche. Si tratta del primo strumento armonico che, affinacandosi alle percussioni e alla voce, entra nella musica popolare hawaiana. Da lì si diffuse soprattutto in America durante il ’900 mentre in Italia, Paese a forte tradizione antica musicale, il suo successo incontrò difficoltà.
Da alcuni anni in Italia il fenomento Ukulele sembra essere esploso, tanto che il mercato si è ampliato. Sempre più modelli, concerti e scuole stanno aprendo e non si contano gli appassionati di questo strumento.
Il suo successo è da ricercarsi in una serie di fattori, tra i principali va citato: l’economicità, la leggerezza e il design. Inoltre è uno strumento molto divertente sia melodico che d’accompagnamento, adatto per usi armonici e concerti solistici e di gruppo. E’ un eccezionale strumento didattico per l’insegnamenteo della musica nelle scuole. Qusto perchè è semplice, intuitivo, piacevole all’orecchio, consente il canto ed ha le stesse possibilità armoniche della chitarra.
Come da anni succede nelle scuole canadesi, l’ukulele sembra essere lo strumento adatto nella didattica e nella crescita musicale dei bimbi. Perchè l’ukulele è meglio di un flauto dolce nelle scuole? Forse perchè è più completo, divertente, piacevole, consente ai bimbi di cantare e non ha un suono che nella musica d’insieme rischia di creare mal di testa?
Che ne pensate???











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